Lì dove, tanto tempo fa, nacque la Svizzera, a strapiombo sul Lago dei Quattro Cantoni, sorge l’idilliaca Seelisberg. Nel 1971, il guru indiano Maharishi Mahesh Yogi si appropria del villaggio di montagna, compresi due complessi alberghieri ricchi di...
Lì dove, tanto tempo fa, nacque la Svizzera, a strapiombo sul Lago dei Quattro Cantoni, sorge l’idilliaca Seelisberg. Nel 1971, il guru indiano Maharishi Mahesh Yogi si appropria del villaggio di montagna, compresi due complessi alberghieri ricchi di storia, per sé e per il suo movimento, bollato come setta. Gli abitanti del posto insorgono, chiedendo aiuto persino al governo svizzero. Invano. Seelisberg diventa il quartier generale del «Movimento di Meditazione Trascendentale» (TM), seguito da personaggi famosi come i Beatles, Mia Farrow o David Lynch. Ben presto lo scontro culturale nell’idilliaco paesaggio alpino del cantone di Giuglielmo Tell diventa evidente a tutti: migliaia di seguaci dell’astuto e facoltoso guru affluiscono a Seelisberg. Oggi, 55 anni dopo, il villaggio si trova nuovamente di fronte a un profondo cambiamento: il movimento lascia Seelisberg. Gli storici complessi alberghieri sono stati venduti. Una società immobiliare svizzera intende restaurare gli edifici iconici nell’ambito di un progetto dal costo di ben 200 milioni di euro e renderli accessibili al pubblico.
Il regista svizzero Felice Zenoni, in «Namaste Seelisberg», si immerge profondamente negli eventi che hanno reso famoso il villaggio di montagna ben oltre i confini della Svizzera. Egli mette in luce il conflitto culturale che circonda il movimento della Meditazione Trascendentale da diverse prospettive. La parola viene data alla popolazione locale, ai seguaci e agli ex collaboratori del guru. Grazie alla combinazione di suggestive riprese paesaggistiche e di straordinario materiale d'archivio, in parte pubblicato per la prima volta, emerge un quadro sfaccettato di un conflitto tra tradizione e spirito del tempo dal carattere universale. Un gioiello del cinema documentario, delicato, ricco di immagini e commovente.